domenica 18 ottobre 2015

L'autunno nel piatto: cappuccino di zucca e finferli con croissant

L’autunno è una stagione che si impone con i suoi mille colori e profumi contrastanti. Le tonalità calde dei frutti di stagione, ricordo di un’estate ormai alle spalle, si uniscono vorticosamente con quelli freddi dell’inverno che si fa largo. Per questa vivacità di contrasti e abbondanza di stimoli che offre, l’autunno è anche la stagione sicuramente più amata per chi ha l’abitudine di dare sfogo alla propria creatività tra i fornelli. Così in autunno mi capita sempre più spesso che i ricordi della mia infanzia si traformino in ricette.

La zucca, considerata da tutti un cibo povero, è stata onnipresente nei banchetti medievali e rinascimentali, al posto delle patate che apparvero in Europa solo successivamente. Il suo impiego divenne simile un po’ ovunque, ma è nella pianura padana che la cucina a base di zucca ha sempre dato il meglio di sé con due varietà di zucca favolose in cucina: la zucca Mantovana e la zucca marina di Chioggia.

Per me è un alimento che ha accompagnato tutta la mia infanzia. I ravioli di zucca sono una delle prelibatezze che più mi mancano. E se chiudo gli occhi, riesco ancora a percepirne il gusto! Non ricordo tuttavia solo questo primo piatto speciale e inimitabile a base di zucca, ma anche il mitico risotto e la vellutata. Ed è per questo che ho deciso di cimentarmi con una variante leggermente più complessa di quella ricetta, per rimanere in sintonia con il sapore di quel piatto e l’utilizzo della zucca marina di Chioggia.

Sono andato alla sagra dove c’erano carri e bancarelle colmi di zucche tipiche per la loro protuberanza. Fra tutte spiccava la zucca marina di Chioggia che, dopo anni di oblio, ha ripreso lo slancio necessario grazie ad un percorso di promozione che sta commercialmente dando i suoi frutti.
Si consuma lessata, al forno, fritta in fettine sottili, in creme, minestrone, risotti; anche cruda in antipasti o insalate miste. Grazie alla particolarità della polpa, spessa, turgida, farinosa e soprattutto priva di fibrosità la “zucca marina di Chioggia” è particolarmente indicata per la preparazione degli “gnocchi di zucca” e delle vellutate come il



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