venerdì 31 luglio 2015

Le Odle da Seceda: un luogo imperdibile


La Seceda è situata sul versante soleggiato della Val Gardena, nel bel mezzo del Parco Naturale Cisles-Odle.
Si parte dalla stazione a valle situata a Ortisei (1250 mt) e si arriva ai 2450 metri della stazione a monte di Seceda attraverso due tronconi che superano quindi un dislivello di oltre 1200 metri.
Forse è per questo che il prezzo A/R è di 28,00 €. Non poco certamente.


E quando si arriva in vetta al Seceda la prima cosa da fare è andare al cosiddetto Punto Panoramico.
Questo è uno spiazzo a 2500 metri di altitudine dal quale si può godere una delle più belle viste panoramiche sulle dolomoti e sulle Alpi.
A nord si intavedono le Vetta D'Italia, le montagne austriache con i relativi ghiacciai dello "Zillertal".
Ad est il gruppo delle Odle, palestra di roccia del giovane Reinhold Messner, il gruppo Stevia, Cir e Sella. A sud la Marmolada.  il Sassolungo e il Sassopiatto, il Catinaccio con il Latemar. A ovest lo Sciliar, l'Adamello il gruppo del Brenta, e infine le cime e i ghiacciai dello "Stubai" in Austria .  Ai nostri piedi distese di prati verdi che sembrano dei tappeti e baite ben tenute, frutto dell'instancabile lavoro dei contadini del posto che da centinaia di anni curano questo territorio.


Dalla stazione di arrivo della cabinovia e restando in quota si può arrivare alla forcella Pana dove arriva il sentiero n. 6 che sale dalla Brogles. Da quì il panorama dolomitico è spettacolare. Davanti a noi la parte alta della Val di Funes con a destra il Bronsoi, il rifugio Genova e il Col di Poma. Più a nord le pareti delle Odle di Eores.



domenica 5 luglio 2015

Mojito Happy Hour 2015


Mattonella di anguria piccante,
Scampetti al mojito, pistacchi e sale nero



 Due ingredienti scomposti, due contrasti di sapore, due diverse temperature: questo il perfetto equilibrio di un piatto semplice e facile. Il gelo regalato da un'anguria fredda e piccante fa subito da contrasto con il calore  di due scampetti di qualità, profumati al mojito e velocemente spadellati in una noce di Botiro di malga del Primiero. Nel mezzo a fare da paciere tra questi due estremi di temperature e sapori, ci sono dei pistacchi resi croccanti da una abbrustolatura e del sale nero. Mirto per decorare.
  1. Tagliare delle fette di anguria dello spessore di 2 o 3 cm, in modo da ricavare successivamente dei quadrotti precisi e della medesima dimensione. Spenellare le mattonelle con dell'olio al peperoncino e riporle nel congelatore per almeno un'ora. Estrarle solo qualche minuto prima di servire.
  2. Mettere sul fuoco una padella in ceramica con una noce di burro di malge del Primiero (Botiro) e, appena il burro sarà sciolto aggiungere gli scampetti. Versare un cucchiaio di mojito e cuocere per non più di 3 minuti.
  3. Impiattare immediatamente, aggiungere del sale nero macinato all'istante e dei pistacchi abbrustoliti su una padella o in forno. Decorare con fiori e foglie di mirto. 

Crostino di pane toscano, alici marinate con aspretto di ciliege e colatura di alici

Crostino di pane toscano, 
alici marinate con aspretto di ciliege 
e colatura di alici


Le alici marinate sono un classico antipasto di una cena a base di pesce. Una ricetta che più o meno conosciamo tutti; ne esistono pertanto moltissime varianti che comunque si assomigliano molto nella marinatura classica che prevede aceto di vino bianco, o succo di limone, con l'aggiunta di un condimento che non prescinde mai dal prezzemolo e dall’aglio, mentre qualche ricetta aggiunge anche del peperoncino. 
Quella che vi propongo è invece una variante sfiziosa in cui la classica marinatura viene sostituita da una fatta con l'aspretto di ciliege, aglio e prezzemolo. Mentre nell'impiattamento viene aggiunto un cucchiaino di colatura di alici.
Provatelo.