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lunedì 25 ottobre 2010

Baruntse: Nima Sherpa travolto da una valanga


L'essenza dell'alpinismo consiste nella conquista metro per metro della propria vita. La vita realmente vissuta è solo quella conquistata.”
Ettore Castiglioni


KATHMANDU, Nepal — E’ allarme, in Himalaya, per la scomparsa di Nima Sherpa, uno dei più celebri alpinisti nepalesi: aveva salito 19 volte l’Everest e l’anno prossimo voleva battere il record di Apa Sherpa, che l’ha salito 20 volte. E’ scomparso sul Baruntse, in una tremenda valanga che ha investito la parete Nord della montagna.

Secondo quanto riferito dalla stampa locale, Nima Sherpa stava fissando delle corde fisse sulla parete nord del Baruntse (7.129 metri)

Sabato si trovava a circa 7000 metri, per aprire e assicurare la via, quando l’enorme valanga si è staccata e di lui si sono perse le tracce.
Con lui c’era un altro sherpa, Nyima Gyaljen, che fortunatamente si è salvato perchè stava lavorando alle fisse 100 metri sotto Nima Sherpa: è stato lui ad allertare immediatamente il campo base chiedendo soccorsi.



Chhewang Nima Sherp, questo il nome completo dell’uomo, ha 43 anni ed era una delle guide più esperte del Nepal.

domenica 24 ottobre 2010

Campo Base

l'ultima comunicazione che Davide Chiesa è stata la seguente:



" Siamo al campo base a 5.300 metri.
Abbiamo montato le tende,e la temperatura dentro la tenda è di -10 gradi.
Purtroppo nessuna spedizione al momento è riuscita a salire a causa della neve,nei giorni scorsi è continuato a nevicare.
Alcuni gruppi hanno addirittura abbandonato il campo. 




Stiamo collaborando con una spedizione di francese e di inglesi.
Ieri siamo rimasti molto scossi perché lo sherpa di una spedizione Usa è precipitato sotto la vetta mentre stava attrezzando la via, per una probabile caduta di una cornice. 


Il suo nome era CHEWONG NIMA di 41 anni, uomo di notevole esperienza dal momento che aveva salito l'Everest 19 volte.
 

Domani saliamo al campo 1 e poi scendiamo.
Non so se azzarderò la vetta sia per il mal di testa che mi accompagna sempre, sia per le pessime condizioni della cresta.
Saluti
"

sabato 23 ottobre 2010

Mera Peak....

 Purtroppo non riesco a comunicare con loro attraverso il telefono satellitare perché si attiva subito la segreteria telefonica, posso comunque confermarvi che ci sono.
Secondo il piano prestabilito avrebbero dovuto fare il Mera Peak (6.476 mt)in questi giorni e poi iniziare l'avvicinamento al campo Base del Baruntse che si trova nella parte superiore del bacino nei pressi dei laghi a Panch Pokari..

Le previsioni meteo mettono un miglioramento a partire da domani, in questi giorni succedeva un po di tutto dal sole alla neve, ma per sabato e domenica mettevano sole e nuvole, in compenso diminuiva la temperatura (-20/-25) ed aumentava il vento ... per ora è tutto.




Ultimo aggiornamento:
Sono riusciti a salire il Mera Peak ed ora si stanno avvicinando al Baruntse.
un saluto.

mercoledì 13 ottobre 2010

Lukla .....

Lukla h. 12:40 ( 8:55 ora italiana)

Ieri, causa incidente aereo per fortuna senza conseguenze, abbiamo avuto un bagaglio recuperato tardi.
Abbiamo quindi dormito un un lodge a Lukla e siamo potuti partire solamente questa mattina.
ciao


R & company


Note a commento
Lukla purtroppo è uno dei 6 aeroporti al mondo più pericolosi e a rischio di incidenti sia per le caratteristiche della pista ma anche perché le manovre sono esclusivamente manuali non avendo l'aeroporto alcun dispositivo elettronico per il controllo dei voli.

martedì 12 ottobre 2010

Lukla

Lukla h. 8: 30 ( 4:45 ora italiana)
Siamo arrivati a Lukla con un atterraggio da brivido.
Ora stanno preparando i portatori e poi finalmente partiamo
per il trekking.
Il tempo è incerto.
Da qui in poi non so come saranno le comunicazioni.

Ciao

Roberto & company



Note e commento:
 Il trekking  finalmente prende avvio dal villaggio di Lukla (2.800 metri) dove aerei bimotore STOL "Twin Otter" - adatti a decolli e atterraggi su brevi piste, per un trasporto di al massimo 20 persone con bagagli - atterrano su una pista da poco ristrutturata, dopo un fantastico viaggio parallelo alla catena Himalayana della durata di circa 40 minuti. Anche se i voli da Kathmandu sono normalmente programmati subito dopo l'alba, subiscono spesso ritardi a causa della nebbia e delle nubi dato che il pilotaggio è costantemente a vista con ausilio strumentale limitato .

Una volta a Lukla, i gruppi di spedizione organizzati dovranno trascorrere un paio di ore di attesa affinché le guide o sirdar possano procedere con la divisione e il carico dei bagagli dei portatori.


Nota culturale: Se le guide e i sirdar sono generalmente Sherpa, spesso provenienti dalla regione del Solu-Khumbu, i portatori sono normalmente lavoratori stagionali di altre regioni del Nepal.
I bagagli vengono trasportati per l'intero tragitto dai portatori (circa 30 Kg a persona) o dagli animali da soma: yak o dzos (un incrocio fra uno yak e una mucca). 

lunedì 11 ottobre 2010

Kathmandu

Ieri siamo arrivati a Kathmandu.
Di giorno fa caldo, 26° circa mentre la sera (13°) e la mattina bisogna mettere il piumino. In giro per la città c’è tantissimo turismo, una vera fiumana di gente.
Oggi abbiamo ultimato i preparativi per la spedizione con l'acquisizione di tutti i permessi.
Domani, tempo permettendo, voliamo a Lukla.
Siamo stanchissimi.


Namasté!

Roberto & company


Note a commento:
La parola namasté letteralmente significa "mi inchino a te", e deriva dal sanscrito: namas (inchinarsi, salutare con reverenza) e te (a te)
E' un tipico saluto originario della zona di India e Nepal.

sabato 9 ottobre 2010

Barun Tse & Mera Peak in Nepal con ....

Oggi sono partiti in aereo con destinazione Kathmandu gli amici Enrico D., Daniela B., Massimo R., Sergio Z., Roberto R, Corrado P., Tania R. e Corrado C.
L'obiettivo della spedizione è quello di salire alla vetta del Baruntse ( 7.129 mt.) una spettacolare cima al cospetto dell'Everest, del Makalù e di altri giganti Himalayani.

L'inizio del trekking è previsto per il giorno 13 ottobre con partenza da Lukla (villaggio sherpa) ove arriveranno con un volo interno.
Dopo 8 giorni di cammino tra alcune valli del Nepal tra le più boscose e disabitate e, attraverso i passi Zatrawa La (4.600 mt) e Mera La (5.400 mt) dovrebbero arrivare al campo base del Mera  martedì 19 ottobre.
Avranno una finestra di due giorni (20 e 21) per poter salire al Mera Peak (6.476 mt) vetta che si innalza in una zona isolata, poco battuta e di grande fascino.
Secondo molti alpinisti è uno dei migliori punti panoramici dell’Himalaya con una vista che spazia su Everest, Lhotse, Nuptse, Manaslu, Cho Oyu, Makalu e Kangchenjunga, senza contare gli innumerevoli “seimila” che lo circondano.

Una volta ridiscesi il giorno successivo si avvicineranno al Baruntse fino al campo base che si trova nella parte superiore del bacino nei pressi dei laghi a Panch Pokari.

Dal 23 ottobre al 3 novembre saranno i giorni dedicati alla salita del Baruntse, attraverso l'allestimento di altri due campi: il primo posizionato in cima al West Col (6.143 mt) sul vasto plateau ai piedi della Cresta Sud Est e il secondo a quota 6.500 mt da dove tenteranno la salita finale alla vetta.

Il giorno 4 novembre dovrebbero scendere al campo base. Poi altri 5 gg di cammino scollinando il famoso e difficile passo Ambhu Laptsa (5.800 mt) passando per Namche Bazar dove faranno visita alla scuola oggetto di una donazione di 1.400,00 € raccolti prima della partenza.

Ritorneranno al villaggio di Lukla per riprendere il volo che li riporterà a Kathmandu.
Saranno di nuovo in Italia il giorno 12 novembre.

Per chi desidera seguirli in questa fantastica spedizione terrò aggiornato questo Blog scusandomi fin d'ora per le difficoltà delle comunicazioni che potranno esserci tra noi e loro.

LE TERRE ALTE: vita e uomini di confine tra la terra e il cielo

Troverai più nei boschi e nelle montagne che nei libri.
Gli alberi e le rocce sapranno insegnarti cose
che nessun maestro ti potrà mai dare
.”

Bernardo di Chiaravalle

Martedì 12 ottobre alle ore 20 e 30
presso il Cinema-Teatro G. Verdi di Breganze
serata inaugurale della VI° Rassegna di
Film, Viaggi e Incontri sulla montagna, l'esplorazione, le scoperte.



Questa edizione della rassegna è dedicata agli uomini e alla vita nelle terre alte: Ci saranno soprattutto film e autori di libri molto dedicati a questo tema. Non mancano come al solito gli incontri con alpinisti. Abbiamo però focalizzato l’attenzione su come il cinema, la rappresentazione video-documentaristica e i libri descrivano la vita di persone che vivono ai confini tra la terra ed il cielo.
Con la collaborazione del TrentoFilmFestival e del Cineforum G. Verdi ne è scaturito un programma ricco, denso e di grande qualità che offriamo al nostro fedele ed esigente pubblico di SenzaOrarioSenzaBandiera.
Segnaliamo che pure quest’anno tutti gli eventi sono gratuiti. C’è solo un film, Nanga Parbat, che faremo pagare per i costi della sottotitolazione
non esistendo ancora la versione italiana.
Per il resto l’ampia offerta e l’articolazione territoriale degli eventi garantiranno la molteplicità delle scelte.
Al Cineforum G.Verdi, che offre il suo qualificato sostegno, a tutti i Comuni, enti e associazioni un grazie sentito per la collaborazione.
Agli sponsor, che ancora hanno creduto in questa idea, va il nostro riconoscente plauso. Con il saluto di benvenuto a tutti gli ospiti che parteciperanno ci auguriamo che le proposte incontrino come sempre il vostro favore.

Il Presidente dell'Associazione
SenzaOrarioSenzaBandiera